Famiglia Negri, antica nobiltà, "Un nome al servizio della comunità di Fisciano", in cui risiede da più generazioni.
Il cavalier Luigi edificò la residenza estiva della famiglia a Gaiano, frazione di Fisciano, nel 1831, nell’antico palazzo ancora in cima al villaggio: il figlio Antonio Negri fu sindaco di Fisciano per molti anni e si adoperò per il benessere del paese portando a sue spese l'acqua anche a Gaiano e donando un secondo palazzo Negri, a Fisciano, al Comune, attuale sede del Municipio. La piazza principale di Gaiano è stata a lui dedicata. Il barone Antonio, omonimo del padre e del nonno, pur avendo ricoperto ruoli significativi nel mondo del cinema al tempo della "Dolce Vita", non dimenticò la terra di famiglia e contribuì alla trasformazione dei fondi dagli antichi vigneti alle attuali coltivazioni di nocciolo.
La riconversione del terreno e la prima meccanizzazione della raccolta qualificarono territorio e manodopera.
Nel 1995 la figlia Monica, unica erede delle proprietà Negri, alla scomparsa del padre, decise di ristrutturare, con amore e cura dei particolari, l’antica casa colonica, “La Corte”, che domina la tenuta, transformandola in un agriturismo di charme intitolato al padre, in Sua memoria.

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